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lunedì 5 aprile 2010

Il mio ritorno in Egitto





Dall'alto al basso vi sono Marsa Alam sotto un cielo azzurrissimo, Aswan con gente locale e una carovana di zucchero, bambini al lavoro in un villaggio in riva al Nilo e infine Luxor con calesh e Temple. L'Egitto, un Paese di arte e tradizioni, la terra dove il sole non manca mai di splendere. Vi si trova gente con fede assoluta, dove cristiani ortodossi e musulmani si sopportano a vicenda. Il corano viene recitato al megafono ogni mattina dalle 7 alle 8 nelle scuole, dove gli alunni devono entrare a petto in fuori. Li vedevo ogni giorno dal mio Hotel. 
Ma vi sono anche aspetti negativi. Tra una fuga e l'altra ho respirato l'aria del terrore. Il governo causa tanta ingiustizia sul popolo, questo prova forse invidia per la libertà concessa agli occidentali. In Egitto domina la religione musulmana, adorano Cleopatra ma disprezzano e castigano la donna di oggi. E in ultimo l'igiene che non sanno bene cosa sia e le carni crude restano appese al vento tra la folla.

mercoledì 27 gennaio 2010

Egitto parte 2












Questa notte riposerò

In altre dimensioni


in luoghi che abito

talvolta nei sogni,


Ho la sabbia sulla fronte

E le mani prigioniere del fango,




vedo appena le ginocchia arrossate

i lobi delle orecchie sbiancarsi:


Non trattengono nulla...


passa all'incontrario


un sogno già sognato





Dopo i primi due giorni in un villaggio per turisti stressati presa da una noia mortale ho iniziato a guardarmi in giro e a correre controvento (nel deserto) con la mia compattina legata al collo alla ricerca di qualcosa che attirasse il mio sguardo. 

Tra le mie scoperte c'è stato questo villaggio in costruzione. 

Una bella occasione di riposo fisico e spirituale in un luogo senza tempo.